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| Sono partita dall'idea che mi suggeriva la foto a sinistra, che ho usato come fonte di ispirazione per dare a questa stanza un piccolo caminetto decorativo. Mi sono ispirata molto anche al lavoro romantico e spontaneo di Caroline Dupuis che utilizza cartoncino e legno per i suoi caminetti e molto spesso il cartoncino ondulato da scrapbooking per rivestire le pareti. |
lunedì, aprile 11, 2016
Un muro bianco nel boudoir.
domenica, febbraio 21, 2016
Un breve aggiornamento.
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| Ho finito il parquet della stanza da bagno, che avevo mostrato nel post precedente. Per realizzarlo ho acquistato degli abbassalingua non sterilizzati in una farmasanitaria. A guardarle così, queste assi di legno sembrano fuori scala, ma ho visto che molti le usano per i loro progetti e a me è piaciuto questo materiale a buon mercato. Mi sarebbe piaciuto, anche, invecchiarli in maniera naturale, tenendoli all'aperto per diversi mesi, come ben insegna Monique, ma non avevo tempo....magari ne farò tesoro per un prossimo progetto,....e, per velocizzare i tempi, ho seguito sempre delle sue istruzioni supplementari. Ho preparato una soluzione nauseabonda, facendo macerare per ventiquattr'ore , in un barattolino di vetro, un pezzetto di lana d'acciaio nell'aceto di vino bianco (ma anche l'aceto di mele funziona!!! :D ). Ho usato il liquido grigiastro ottenuto per rendere il legno naturale di un colore più vicino a quello che avrebbe se usurato dal tempo e dalle intemperie. Ho sperimentato anche la soluzione di usare un po' di infuso di tè nero per renderlo più caldo nel colore. Fatto ciò, ho eliminato le parti arrotondate e ho tagliato le assi nelle misure desiderate. Ho usato il Vinavil "etichetta blu" per fissarlo su una base di cartone da legatoria che replicava l'esatta forma della stanza. Ho dipinto preventivamente la base di cartone con dell'acrilico nero per non avere sorprese con le eventuali fughe poco precise del parquet....e questo espediente l'ho preso in prestito dal blog di Juliette (ma, se programmate per tempo, basterebbe un cartone per passepartout nero). Prima di fissare il pavimento in legno alla struttura della casa, ho tentato goffamente di attenuare le fughe troppo irregolari passandoci sopra una passata veloce di cera, ma l'effetto troppo caldo sul colore del parquet aveva allontanato la sua sintonia con la carta da parati, per cui ho uniformato tutto e tolto l'eccesso levigando il parquet con della carta vetrata finissima e della lana d'acciaio 0000. Sento ancora un po' di disappunto per aver rovinato l'aspetto casuale della prima stesura delle assi del parquet, ma sinceramente sono stanca di ripetere tutto tre volte! Sono quindi passata a completare le porte con delle maniglie color bronzo acquistate da Piccole Tentazioni ed iniziato a programmare il colore della stanza adiacente che sarà una camera da letto padronale (mentre nel piano dell'opera RBA era un salottino), non senza disavventure anche qui. |
Al piano terra, la grande stanza bianca adiacente alla breakfast-room, sarà un salottino, oltre ad essere l'unico ingresso alla casa, mentre prima era una sala da pranzo. Questo ambiente apparentemente tutto sul bianco, a cui spero di riuscire a dare un aspetto di cabinet de curiosite', vedrà i primi cambiamenti di colore, come ad esempio quello della scala. Ho anche deciso il pavimento di entrambe le grandi stanze che vorranno un po' di tempo, come tanti piccoli particolari per consolidare la struttura o per camuffare tanti piccoli difetti. Per il momento è tutto, dunque!!!
venerdì, febbraio 05, 2016
Un progetto lento e silenzioso.
| Nella foto alcune minis raccolte per i miei due progetti. Un kit di The House of Miniatures che racchiude un tavolo Chippendale acquistato da Piccole Tentazioni, una panchetta di MiniEden , una brocca di L'Atelier du Chat Botte che dovrebbero trovare un posto nella cucina della casetta-tutorial . In primo piano un piatto del menu di Blanche e Christabel : un insalata di pollo che troverà posto sul tavolo di Bethany Cottage realizzato da Le mini di Claudia. |
Mi spiace non aver trovato il tempo per un saluto a Natale, uno a Capodanno...è volato via il primo mese del nuovo anno. Purtroppo ci si perde un po', se non si riesce a lavorare con costanza sull'allestimento di una dollhouse, anche se poi ho continuato a "lavoricchiarci", ma un po' qua e un po' là, senza concludere niente di definitivo. Speriamo presto di poterlo fare. Per ora un po' di immagini per riprendere giusto il filo del discorso....
lunedì, dicembre 07, 2015
Oooops....!!! Stava per sfuggirmi il "compi-blog"....si dice davvero così? Buon compleanno "Diario Vittoriano"!!!
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| Questo dipinto mi ha fatto pensare a Christabel e al suo canarino Monsignor Dorato ....purtroppo non ricordo autore e titolo..... |
domenica, novembre 15, 2015
La salle à manger: le còté droit.
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| Se gli arredi sono molto "élémentaire", le miniature allegate ai fascicoli sono davvero orribili: c'è pochissimo da salvare e modificare. Per il momento ho poche cose carine da esporre ed alcune sono state acquistate per Bethany Cottage, per cui gli arredi rimarranno per il momento pressochè spogli. Preferisco concentrare gli sforzi e le magre finanze sulla conclusione dell'assemblamento dell'intera struttura e riservarmi i particolari a più tardi. Per il muro di fondo della cappa della cucina, dopo aver aspettato inutilmente invano delle piastrelline in cotto che non mi sono mai arrivate, ho creato un muro in mattoni utilizzando dello stucco , una mascherina di Bromley Craft Products acquistata da Piccole Tentazioni e le istruzioni di Léa Frisoni offerte a pag. 83 del suo libro. Ho tolto dalla stufa la maggior parte delle dorature e l'ho corredata di uno stendi-panni a raggiera ispirata dall'immagine di una room-box realizzata da Mariangela Gagliardi. Alle miniature in metallo dall'aspetto abbagliante,ho dato una veloce passata di vernice nera Humbrol, e un'altrettanto veloce ripassata con uno straccio per toglierne quanto più possibile, giusto per lasciare una leggera patina di usura (metodo della grande "Claudia"!) Per quanto riguarda il lavabo, ho provveduto a togliere gli orribili tendaggi, sostituendoli con qualcosa di meno falso. Le ho aggiunto un étagère, per ora tristemente vuoto, che ho realizzato interamente in cartoncino da legatoria. Tout pour le moment. A bientòt!!! |
martedì, ottobre 20, 2015
Il muro di pietra....
| Muro di pietra " seconda versione": nel secondo tentativo il muro era tutto in cartone da imballaggio per uova, ma sinceramente mi ero già resa conto in questa fase che sarebbero rimaste un po' piatte nel risultato finale, ma nonostante tutto sono andata sino in fondo. Avevo dato una pseudo-cappa al focolare, ma verso la fine di tutte le fasi di decorazione, l'uso della carta vetrata per ricavare i mattoncini rossi sulla cappa si è rivelata deleteria in fase di "stuccatura". Non mi piaceva....e nonostante avessi completato completamente il muro ho detto: "Stop!!!" |
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| A salvarmi dalle mie delusioni in miniatura arriva Claudia , che mi suggerisce l'uso del DAS alla sua maniera per fare i muri di pietra un po' più realistici. Per me era chiaro che non avrei potuto usare il DAS dappertutto, per come era strutturata la mia parete, ed allora ho fatto un collage di materiali diversi. |
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| Ho dipinto con colori acrilici diversi, dopo aver passato uno strato di gesso, ogni singola pietra di DAS. Le ho poi ancorate al muro con una malta fatta da una miscela di polvere di modellismo di Richard Stacey e Vinavil, perchè a me serviva un fondo di stuccatura tra le pietre più color tortora, salvo poi rendermi conto che, una volta messo il tetto della cucina, sarebbe risultato buio. Allora, dopo aver passato una buona vernice spray opaca, son ripassata con dello stucco francese molto morbido che ha dato una bella patina bianca rendendo più omogeneo tutto l'insieme. |
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| Ora c'è una brace accesa nel focolare: è il risultato di un "piccolo evento" organizzato da Caterina Milella e Antonio Malacario presso il nostro gruppo FB "Casa delle Bambole Miniature e divertimento". Non ho vinto il premio, ma sono riuscita a trasformare in qualcosa di più credibile uno stupido e improbabile trespolo in dotazione della casetta con la sua opera in fascicoli. Per il momento è tutto e vi lascio un po' del mio calore! ;-D |
venerdì, ottobre 16, 2015
La mia bambola:.... Blanche o non/Blanche?
| ...Se "questo è il dilemma", io rispondo: "Tutte e due!". Avvolta nel suo mantello di seta nero è sicuramente Blanche! Proprio così mi è apparsa quando ho dispiegato la carta velina che la avvolgeva. Misteriosa e seria. "Oddio quant'è piccola !", ho esclamato, non appena l'ho guardata ( senza omettere un rapido sguardo sotto le gonne, retaggio di un passato di "giochi con le bambole", per scoprire deliziosi mutandoni bordati di pizzo e stivaletti dipinti!). E sì che Alessandra mi aveva messo sull'avviso!: "....è molto minuta, non potrà stare sulla scena con altre bambole.....ha l'unico grande difetto di essere molto piccola!....", mi diceva, ma al tempo stesso le sue dimensioni mi hanno colta impreparata. Ma non in negativo,....anzi, tutt'altro, perchè ero sicura che sarebbe stata perfettamente in scala, almeno con la "casetta-tutorial ". Ma il mio stupore era tutto rivolto ad un unica domanda:"Come ha fatto a dipingerla?" La mia cara amica, sempre con un piede sul freno: " L' ho dipinta un po' grossolanamente, ma ha un viso stupendo.....", " è la bambola con i tratti più "Morissiani" ( dalle donne della cerchia di William Morris ) che abbia mai visto sul mercato......" , "ha un viso picassiano, perchè ha la parte del viso destra asimmetrica, soprattutto la bocca e il mento......" e così via discorrendo, .....ma ormai il suo sguardo mi aveva conquistato.... e poi sono da sempre innamorata dell' "imperfetto"! |
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Si può quasi dire che ho visto la bambola nascere ed evolversi, email dopo email, e ancor prima di pensare che forse un giorno sarebbe potuta essere mia. Da "signorina Felicita", come era stata chiamata dalla mia amica, l'ho vista improvvisamente diventare "la Signora":cambiare parrucche, colori dei capelli, del trucco, soprattutto colore di rossetto!!! :-D
Per chi fosse interessata/o a dei dati tecnici, "la Signora" è stata scolpita da Dawn Adams ed il suo modello si chiama "Danielle". Ci sono un paio di esempi dello stesso modello di bambola dipinto da altre doll-makers molto più celebri, ma penso che la mia amica le abbia regalato un fascino singolare, rispetto alle loro interpretazioni dello stesso stampo in porcellana, senza nulla togliere alla loro indiscussa perfezione.
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| A convincermi che la bambola potesse essere un'ipotetica Blanche, "galeotte" furono il mantello di seta che avevo commissionato ad Alessandra per Christabel, sempre con l'idea di fare di Bethany House una casa-museo e della Fairbanks una sorta di Red House, e poi una foto di Jane Burden Morris del mio stesso blog che, come potete notare, molto ha ispirato la mia cara amica ! :-D ... |
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| Quindi "la Signora" col mantello sarà Blanche Glover ed è perfetta anche per le notevoli dimensioni della Fairbanks, che per quanto non ho più continuato a pensare al suo restauro, ho sempre continuato invece a pensare a come rendere i suoi interni molto simili alla Red House di William Morris. Per puro caso ho scovato lo stesso disegno del soffitto d'ingresso della Red House(foto a destra) in una "dollhouse wallpaper" (foto al centro) acquistata presso un Etsy Shop che purtroppo nel frattempo ha chiuso. |
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| Ma c'è un altro "purtroppo"....e sì, purtroppo ho avuto paura che la bambola non avesse le dimensioni adatte per la grande dollhouse, ed allora ho chiesto ad Alessandra di vestirla non con abiti compatibili col 1858, ma con abiti da giorno "primi Novecento"!!! :-( ....Ed allora, senza mantello, "la Signora" potrebbe essere Clara, in omaggio alla protagonista femminile di una bellissima fiction italo-spagnola andata in onda sulla Tv nazionale la scorsa primavera e che mi ha particolarmente conquistata (...e sì, sono "film in costume-dipendente"!) Per il momento, quindi, si aggira per le stanze della "casetta-tutorial" che per l'occasione potrebbe essere ribattezzata "Tenuta San Leonardo", come l'amata dimora di campagna della contessa Clara Grandi, in attesa di potervi mostrare gli interni con mio gran divertimento! Solo ipotesi, dunque....niente di certo, per ora!!!;-D |
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