domenica, maggio 05, 2013

London, 1854......A cartoon Pre-Raphaelite.

Elizabeth Siddal & Dante Gabriel Rossetti ....in 3-D!!!

Still from Aron Bothman on Vimeo.

 London fog, an April morning out the window.
       I am loosing five hours wages at the Hat shop every time I go to model for him, but I suppose it's nice to be off my feet……okay…time to look paintable. Eyes closed, shoulders forward, chin up…hold still, hold still, hold still. "Lovely" he might say, "loveliness gone from our fallen world" He was always saying things like that, like a play that I have no lines in….he might say….Ah, how your face haunts me in your absence….like and angel, those mornings I might become an angel, Madonna, Beatrice. Although as far as I could tell I was still only Lizzy…….minding my manners and working at the Hat Shop. All my flaws might be smoothed away then….oil under the brush…..pock mark, sour word….gone as if they had never been. And then he might say something especially poetical, his muse, he'd say, his dear, his life, his fate, and she would grace him with a smile and his cheeks would colour and he would smile back and I…..I might say nothing….nothing at all…..because, I know that, in truth, he was not addressing me…………….
(Grazie Fiona!!!)
Nebbia londinese, una mattina di aprile fuori dalla finestra.
Sto perdendo cinque ore di salario al negozio di cappelli ogni volta che vado a modella per lui, ma immagino sia bello perdere la testa ...... va bene ...il tempo per guardare il dipinto. Gli occhi chiusi, le spalle in avanti, il mento in su ... aspetta ancora, ancora, tenga ancora. "Bella" potrebbe dire, "bellezza andata del nostro mondo caduto" Diceva sempre cose del genere, come un dramma di cui non ho il disegno.... potrebbe dire .... Ah, come il tuo volto mi ossessiona in tua assenza ... . come un angelo, quelle mattine potrei diventare un angelo, Madonna, Beatrice. Anche se, per quanto posso dire ero ancora solo Lizzy ....... badando alle mie buone maniere e lavorando presso il negozio di cappelli. Tutti i miei difetti potrebbero essere appianati, allora .... l'olio sotto il pennello ..... segno butterato, termine aspro .... spariti, come se non fossero mai esistiti.. E poi lui direbbe qualche cosa di particolarmente poetico, la sua musa lui direbbe, il suo tesoro, la sua vita, il suo destino, e lei l'onorerebbe con un sorriso e le guance prenderebbero colore e lui sorriderebbe di nuovo ed io...È probabile che io non dica nulla..nulla affatto...perché, io so che, in verità, lui non si rivolgeva a me ........
(Grazie Nellina !!!)

Che interessante e dolcissima (  per me!) sorpresa  questa mattina! :D
J'adore!!!!
Trovo incredibile questo video, per me prezioso, visto il mio interesse per tutto l'universo Pre-Raffaellita.
Mi piacerebbe poter sapere cosa dice la doppiatrice della Lizzy Siddal in 3-D.
Se qualcuno potrebbe trascrivere il dialogo mi piacerebbe pubblicare  queste parole!


(Credits: Aron Bothman for CalArts )
( Script by Samara Weiss )

mercoledì, marzo 27, 2013

Una vecchia "Fairbanks" per Bethany House.


Sono la nuova proprietaria di questa vecchia casa. E' stato un regalo di mio marito. ....Ma anche un regalo di chi ha voluto che fosse mia e non più sua. E' una casa che non è mai stata terminata e al tempo stesso mai iniziata, con qualche acciacco dovuto al passare del tempo e una bella ammaccatura dovuta al viaggio che ha dovuto compiere per approdare nelle mie mani. Mi sono limitata, per ora, a rimuovere la polvere, le ammaccature e a farmi un'idea delle numerose modifiche per farla diventare Bethany House....perchè questa,ora, è già Bethany!







 
 
(Photos personal)

martedì, marzo 19, 2013

"Ode a Blanche Glover"

Capitolo diciottesimo


                                                           Guanti giacciono insieme
                                                           Distesi e calmi
                                                           Dito a dito
                                                           Palmo a palmo
                                                           Di candido tessuto
                                                           Imbalsamando

                                                           In queste immote guaine
                                                           Scivolano mani bianche
                                                           Con mosse agili
                                                           Fuori dal sonno
                                                           Dita stringono dita
                                                           A conferma di un pegno
                                                                                      Ch. LaMotte


Capitolo venticinquesimo

.......Quella povera folle donna dal volto pallido, nei suoi logori stivaletti lustri, avanti e indietro senza sosta, con quelle lunghe gonne che tutte le donne indossavano allora, stringendo nervosamente le piccole mani grigio tortora. Dietro le lenti cerchiate di ferro aveva occhi azzurri chiarissimi, di un blu cristallino. e aveva capelli rossicci, e alcune lentigginose macchie arancioni sulla pelle terrea. .......

da POSSESSIONE
    Una storia romantica
di A. S. Byatt
    Einaudi

                                                          ******************

 P.S.
Quest' ultima è una prima e breve descrizione di Blanche, come apparve ad Ellen Ash. E' facile immaginarla come la donna del muro di rose. A differenza di Christabel, si intuisce che Blanche veste alla moda, i suoi abiti seguono le fogge di quel periodo. Nella foto piccola, i guanti di tulle e pizzo con bottoncini di perle sono il risultato del mio ultimo mini-shopping da HumptyDumptyHouse on Etsy. Molto interessanti entrambi i blog di Dominique, sia quello francese che ha prestato il nome al suo shop di scarpette&Co., HumptyDumptyHouse, appunto, e sia quello inglese, Petite cabinet de curiositès, dove poter ammirare le tante curiosità della sua dollhouse Art Nouveau, oppure la sua ultima fatica, un'originale e romantico Vardo.
I guanti nella foto grande sono vintage, in scala 1:1 e si possono ammirare da Abiti Antichi.
(Credits - Abiti Antichi)





martedì, marzo 05, 2013

Soul of the Rose - Porcelain doll by Anna Hardman

 Sono stata molto ammalata in questi giorni trascorsi dal post precedente a questo. Giorni e giorni di febbre piuttosto alta e tutta una serie di effetti collaterali. Penso di aver avuto la "madre di tutte le influenze". A letto per metà tramortita e per metà annoiata, in compagnia dell'IPad, ho spulciato un po' Facebook, reparto "mini", ovviamente. E guardate che meraviglia ho trovato! Solitamente non frequento molto il Social Network, e per quanto conoscessi già il nome di  ANNA HARDMAN, Doll Artist americana, IGMA Artisan Member, mi era sfuggita questa sua  creazione che non compare sul suo sito ufficiale, a differenza della sua Fan Page. ....Sono rimasta sorpresa! La donna del muro di rose...., la "mia donna del mio muro di rose",.... del "mio giardino segreto", quella che poi per me rappresenta "Blanche" (e non Christabel, come si potrebbe pensare facendosi ingannare dal film), perchè è lei che ha i capelli rossi nel romanzo. Mi piacerebbe molto poterla avere....E' l'immagine-simbolo del mio blog, dopotutto!.Se possibile, mi sembra anche più bella della donna del dipinto di Waterhouse. Per il momento mi accontento di guardarla e sognarla e di condividerla con tutti voi.

(Credits: Anna Hardman Facebook)

giovedì, febbraio 21, 2013

Mini-Shopping! Natura morta Preraffaellita:"THE FAERIE QUEENE" Pre Raphaelite Book & Green Jug by Le Minis di Cockerina.



.....Abbiamo suonato e cantato insieme, e letto ad alta voce un brano delle Faerie Queene. .....(da Possessione. Una storia romantica. di A.S. Byatt - Capitolo Quarto)

Da questa frase tratta da un brano del Capitolo Quarto di Possessione, si scopre che Blanche e Christabel, al riparo del loro salottino, nel loro "parlor", erano solite suonare, cantare e dedicarsi alla lettura ad alta voce. E quale libro poteva mai leggere una "poetessa delle fate"?:...ma sì, un libro sulle Regine delle Fate!!! The Faerie Queene di Edmund Spencer è il più lungo poema epico scritto in lingua inglese, ed oltretutto rimasto incompiuto . E' un'opera allegorica in strofe spenceriane composta da ben 11 capitoli che furono pubblicati in due trance: una parte nel 1590, ed una seconda parte nel 1596.
Allora ho chiesto a Caterina, mia conterranea, di materializzarmi in versione mignon quest'epica monumentale. E' nato così il mio secondo "custom made" strettamente legato alle parole del libro.  Questa versione ridotta in scala 1:12 da Caterina è l'edizione del 1895, illustrata da Walter Crane e pubblicato in 6 volumi, riccamente illustrati e con ben 88 bellissime illustrazioni ad inchiostro a pagina intera. E' lontano dalla data in cui si svolgono i fatti, il 1858, ma questa edizione era troppo interessante da replicare rispetto alle altre, per cui mi sono presa la licenza di "sgarrare", ed ho paura che non sarà l'unica volta.
Ovviamente sarebbe stato sproporzionato comprendere tutti gli undici capitoli in un libro, per cui Caterina ha condensato il testo originale in due soli volumi, scegliendo 20 illustrazioni, tra le più belle delle 88, mantenendo i colori originali all'interno e sulla copertina.
In entrambi i volumi,dalla finitura dorata, il tocco personale di Caterina è stato dato con un delicato segnalibro di seta, colore lilla e da una bella fodera della pagina interna della copertina con una stampa floreale di colore marrone che ben si adatta alla vecchia edizione del libro. Quello che mi ritrovo in mano sono due vere "chicche". Ho avuto paura a sfogliarle tutte quelle delicate e minuscole pagine dal bordo dorato, per non sciupare la loro incredibile perfezione. Per chi ha curiosità c'è un video sotto, dove sfogliare con lo sguardo tutta l'edizione originale. E' poi nata per caso una specie di "natura morta" pre-Raffaellita.
La brocca è stato un'acquisto d'impulso. Caterina ne aveva fatte tante. Dopo i libri sono un suo "must have", assolutamente da avere! Tra le tante, tutte belle, spiccava questa che mi ha subito ricordato la tappezzeria "Arbutus" di William Morris, la cui storia artistica e personale si intreccia con quella pre-Raffaellita. Non ho potuto resistere!...Ma che emozione quando l'ho vista!!! Così "piccina, picciò", ma così perfetta e bella da rimanerne incantati. Il cuoricino vittoriano è un regalo di Caterina. Sapeva che mi piaceva questo biglietto di S.Valentino tutto lezioso bordato di pizzo! Ora posso dire veramente: Grazie Caterina, grazie di tutto Cuore!!! E' stata una collaborazione perfetta!






giovedì, gennaio 31, 2013

Mini-Shopping!

Monogrammed Letter Case & Peacock Scissor Case by Latchkey&Jonquil Shop on Etsy

".....In quest'ultimo periodo è stata molto buona con me, a modo suo, discutendo di questo e di quello, chiedendomi di vedere il mio lavoro, ricamando per me, in segreto, un piccolo astuccio per le forbici, una cosa graziosa con sopra un pavone in filo di seta blu e verde, tutt'occhi. .....
.....Non ha confezionato camicini, durante quei mesi, soltanto graziosi portapenne e il mio portaforbici, e ha rammendato le lenzuola. ......" (Sabine DeKercoz)
 
Questi sono stati i miei primi acquisti in uno Shop Etsy. Ma questi sono stati, anche, i miei primi acquisti "Custom Made" per il progetto  Bethany Cottage. Il primo è un portalettere personalizzato con il monogramma di Christabel, mentre il secondo è un portaforbici che vorrebbe ispirarsi a quello ricamato da Christabel per la cugina Sabine DeKercoz, durante il suo esilio volontario in Bretagna, come narrato nel romanzo nel breve passo del libro citato in questo post precedente(qui!).  A dare vita sulla seta a questi "ricami letterari", con pazienza certosina, è  stata  Jonquil Norrie, che già nel suo interessantissimo blog ci da periodicamente, con ago e fil di seta, delle vere lezioni sulla bellezza dell'arte del ricamo. Si legge un giorno un romanzo, ci si appassiona, si mettono insieme delle immagini, pagina dopo pagina, frasi dopo frasi....e....e ringrazio infinitamente la squisita artigianalità di Jonquil di aver tramutato in "visibile" qualcosa che era nelle parole scritte e nella fantasia. Latchkey&Jonquil è un diario speciale, come se ne trovano pochi, dove niente è lasciato al caso e niente è scelto per caso. Dal giveaway all'ultimo nastrino della confezione con cui si presentano le sue creazioni "for Etsy", dai suoi link e scelte personali alla ricostruzione storico-architettonica della sua dollshouse, tutto ha un filo conduttore comune che denota una grande attenzione al dettaglio, un rispetto ed una conoscenza degli stili di determinate epoche, un'amore per la storia del costume e familiare. Sono ancora "a bocca aperta" per aver visto materializzarsi il pavone blu e verde sul mio portaforbici...non potete capire quant'è piccolo, talmente piccolo che il ricamo sembra pittura!!!
Merci, Jonquil! Vous êtes grand!



(Photos Personal)





martedì, gennaio 22, 2013

....Chi ha bisogno di un Calendario Pirelli??!!

"The Tenement" Calendar

       

C'è  chi aspira ad esibire in ufficio un Calendario Pirelli e chi.....(come me :-D) gradisce contare i giorni con un calendario che parli di "mini". Quando, inaspettatamente, Irene mi ha detto di tener d'occhio il postino, perchè c'era una sorpresa per me in arrivo dalla Scozia, ho sperato che fosse il suo "Calendario". .....Ed eccolo qui! Anch'io, come sua sorella, sarò per 365 giorni in compagnia delle immagini di una Gladstone's Land in miniatura. Mi piace tantissimo questo progetto di Irene. Non capita spesso di incontrare una dollshouse che si basa su di una ricostruzione storica e reale e, come in questo caso, di un edificio, oltretutto, anche molto particolare ed adibito a molteplici funzioni. Una dollshouse non per giocare di fantasia, ma per offrire una testimonianza architettonica e culturale, con tutte le difficoltà di rimanere fedelissimi ad oggetti, arredi, decorazioni e materiali concreti. The Tenement è un blog che, in miniatura, parla di antiche tradizioni, personaggi storici, leggende. Da Agosto a Dicembre le stanze da me più amate: The Painted Room e The Green Room. Mai calendario fu più gradito! Veramente, veramente, grazie Irene! Una sorpresa sorprendente!!!
(Photos Personal)