"....C'era così poco di Blanche. ....." (Capitolo diciottesimo).
E' proprio così! Non si hanno molte notizie di Blanche. Da qualche accenno qua e là nel romanzo, si viene a sapere che dalle sue lettere si può vedere che aveva "una grafia nervosa e artistica allo stesso tempo, vagamente gotica", che ti lascia immaginare una "tipetta" un po' ombrosa.
Ha gli occhiali (....Gli occhi annebbiati dietro il cerchio delle lenti....) con la montatura a cerchio in ferro, su un viso pallido pieno di lentiggini, che nascondono degli occhi azzurrissimi e i capelli rossi.
Oltre alla pittura, sembra essere molto attiva a impartire lezioni private di disegno (rimangono "alcune lettere a una vecchia allieva, figlia di un parlamentare non insensibile alla causa delle donne"), dedita alla lettura ("...il mio Shakespeare, le mie poesie di Keats, e le Opere Poetiche di Lord Tennyson,....volumi così malconci e vissuti. .....Intendo emulare l'autrice di Vindication of the Rights of Women, ma , giovandomi del suo esempio, ho cucito nelle tasche del mio mantello quelle grandi pietre vulcaniche che Miss LaMotte aveva allineato sul suo scrittoio,.....") che condivideva spesso, non solo con Christabel, ma anche con Miss Eliza Daunton, ed era anche interessata alla cucina, aiutando Liza a preparare le conserve per la dispensa. La maggior parte di notizie su di lei si ricavano, purtroppo, dalla sua ultima lettera-Testamento ritrovata sul tavolo di Bethany in Mount Ararat Road trattenuto da una pietra di granito.
"......Non posso più permettermi i colori e ho venduto pochissimo negli ultimi mesi. Ho lasciato in salotto, incartati,quattro pezzi floreali veramente belli, dello stesso tipo che in passato è piaciuto a Mr Cressy, di Richmond Hill,....Ho tentato,.... in questa piccola casa, di vivere secondo certe convinzioni sulla possibilità, per donne nubili indipendenti, di trascorrere un'esistenza utile e pienamente umana, in compagnia reciproca, e senza ricorrere all'aiuto del mondo esterno, o degli uomini. ....., vivere frugalmente, caritatevolmente, filosoficamente, artisticamente, e in armonia l'una con l'altra e con la Natura..... La casa in realtà non è mia. Appartiene a Miss LaMotte. I beni e l'arredamento, acquistati insieme con i nostri risparmi, appartengono più a lei che a me, poichè la partner più ricca era lei,.....Ci sono in casa in questo momento ventisette quadri, opere finite, oltre a molti schizzi e disegni. Di questi dipinti più grandi, due sono di proprietà di Miss LaMotte. Si tratta di "Christabel davanti a Sir Leoline" e "Merlino e Viviana". Vorrei che conservasse queste opere e spero che vorrà appenderle nella stanza in cui lavora, ....."
Lascia il suo guardaroba e la bigiotteria alla loro domestica, Jane Summers ("....abiti....eleganti ma non sfarzosi. ......"), ad eccezione della spilla di giaietto con le due mani strette in Amicizia, che le era stata regalata da Christabel di ritorno da Whitby, per il resto ha pochi gioielli, e di nessun valore, eccetto una croce con le perline da cui non si separa mai.
Se nella stesura del romanzo Possession la scrittrice A.S. Byatt per Christabel si è liberamente ispirata a Christina Rossetti, non ci sono indicazioni per Blanche.
A me piace immaginarla esteticamente molto simile a Elizabeth Siddall, visto che le accomuna anche la giovane e oscura morte, mentre artisticamente mi piace associarla a Marie Spartali Stillman, fra le poche pittrici preraffaellite, quella più coinvolta nel clan di William Morris.
MR.
P.S Un’altro post che era nelle bozze da una vita. Dal 2019 mi sembra. Avevo e speravo in altre intenzioni. Oggi l’ho mandato in onda perché blogger non sta funzionando come dovrebbe. E mi serviva una ulteriore prova. I miei post non risultano nell’elenco lettura. C’è qualcosa che si è inceppato. E quindi….nulla:-(
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♥️
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