Visualizzazione post con etichetta Bethany Cottage miniatures collection. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bethany Cottage miniatures collection. Mostra tutti i post

sabato, maggio 23, 2026

Il primo kit portato a termine.



Ho completato il kit del piccolo stand porta - torte di McQueenie. Mi era stato regalato anni fa. Ero indecisa su come perfezionarlo, se dipingerlo o meno, ed alla fine ho deciso di lasciarlo del suo colore naturale. Ho solo applicato tre strati di cera e tre lucidature con lana d’acciaio 0000 ed infine con un panno di lana, come mi ha consigliato un’amica. Non ho dei piatti con torte o con dolci o sandwich per il the. Mi guarderò in giro. Per la foto ho appoggiato delle miniature di Le mini di Claudia ( esclusa la piccola cupcake che è stato un omaggio per un acquisto fatto da Montheron Miniatures tanto tempo fa). Questa miniatura sarebbe stata più consona nella Fairbanks che giace abbandonata in un appartamento vuoto e umido, ancora ammaccata dal primo viaggio, dalla sua vecchia proprietaria sino a me, e successivamente, ahimè , danneggiata ulteriormente durante le manovre del mio personale trasloco da un posto ad un’altro. Spero di salvarla. Per ora questa mini porta-dolcetti andrà nella cucina della casetta-tutorial. Non sfigurerà certamente.

MR.

Le varie fasi: dallo stato grezzo alla lucidatura.




venerdì, aprile 10, 2026

Una piccola raccolta.


 Una piccola collezione di miniature destinate alla cucina/sala da pranzo raccolte negli anni prima e non oltre il 2020.

Le Mini di Claudia 
Cristina Minischetti
Cinen Mini
Susi MiniEden
Cosediunaltromondo
Elizabeth Causeret 
Beatricce Miniaturas
Falcon Miniatures
Artesanos Felipe Royo

MR.

giovedì, aprile 09, 2026

Blanche Glover doll







Blanche Glover doll e il suo corredo incompleto. Sopravvissuta anche lei a due traslochi, con alcune delle sue cose finite altrove, altre bisognose di piccole riparazioni, altre mai ricercate per abbandono del progetto vittoriano pre_raffaellita. Un po’ mi spiace, ma intanto occorre fare comunque un inventario.

MR.

lunedì, dicembre 07, 2020

9th Anniversary Blog

Buon "compi-blog" Diario Vittoriano!!!
Sono un bel po' di anni che, nel giorno del tuo compleanno, non ti dedico un post celebrativo, delusa come sono di disperdere le mie energie altrove, di non essere riuscita a concentrarmi esclusivamente ai miei progetti in miniatura. Ma ho passato dei bei tempi con te, conosciuto storie, personaggi e un'arte straordinari, per cui è bello ritornare sui propri passi, soprattutto quando si sente prepotentemente di appartenere a questa sfera di sensibilità artistica. Mi riaffaccio, oggi, sul  tema che ti ha dato il là: la storia di Blanche e Christabel. Ho scoperto, molto tempo dopo aver letto e riletto Possession, che l'autrice A.S Byatt si è ispirata alla poetessa italo-inglese Christina Rossetti, per costruire il personaggio di Christabel LaMotte. Ho trovato questo ritratto della poetessa vittoriana da abbinare al piccolo libro chiuso che mi ha regalato tanto tempo fa la mia amica Caterina. Le piccole riproduzioni di foto d'epoca della musa preraffaellita Elizabeth Siddal sono sempre sue. Il vaso blu è di Elisabeth Causeret. Riparto da qui, per ritornare a scriverti.









giovedì, marzo 21, 2019

Storia di libri e d'amicizia.

Due libri in scala uno a dodici di Le minis di Cockerina di Caterina Milella : " Pride & Prejudice " di Jane Austen e il medievale "Melusine" di Jean D'Arras, gentile sorpresa omaggio dell'artista.



Questi due libri in miniatura di Le minis di Cockerina sono state le uniche miniature che quest'anno ho portato via dal MIT pensando al progetto preraffaellita legato a "Bethany Cottage", la casa di Blanche e Christabel.  In realtà , tra le tante opere letterarie citate in Possessione, non compare nessun libro di Jean Austen. E come potrebbe esserci!!! Le due signore del cottage sono tutte dedite all'epica e alla poesia molto spesso medievale, più che ai romanzi romantici, al massimo qualche saggio impegnato. ;-D

In realtà l'appassionata "janeite" sono io, per cui il celebre romanzo di Jane Austen è un 
mini-regalo tutto per me, ma la sua bella copertina non stonerà tra le mura del cottage. La sorpresa di Caterina ovviamente è stata molto gradita. Avevamo usato l'epica di Jean D'Arras per creare il libro di poesie "La fata Melusina" di Christabel, ma cambiando copertina per farlo risultare opera tutta sua. Ora nella libreria di casa ci sarà anche l'originale, giusto per non far mancare nulla!



Conoscere dal vivo Caterina, dopo anni di collaborazione on-line, é stato sicuramente il regalo migliore. Ed eccola qui!  Una dolce ma ferrea figurina da eterna figlia dei fiori dall'animo rock . Personaggino davvero unico, Caterina! Instancabile e paziente nel descrivere il suo mini-operato che apre gli orizzonti a letteratura molto spesso sconosciuta.  Quest'anno ha portato in fiera un quanto più fedele "Diario di Anna Frank" che ha commosso o stupito molti, se non tutti!

La nostra amicizia inizia con la mia richiesta di realizzarmi "Faerie Queene" di Edmund Spencer (vedi il post). Ricordo ancora con ilarità la sua titubanza nei miei confronti! Ma abbiamo dato il là, nonostante la diffidenza iniziale, ad una girandola di libri e confidenze. Siamo passate al "Diario di Blanche" (vedi il post), bellissima interpretazione con cui poi Caterina ha inaugurato la sua personale soddisfacente mini produzione di diari personalizzati su richiesta. Beh, a questo punto non poteva mancare di realizzare, dopo tanto parlare, una versione di "Possession" in scala 1/12 (vedi il post), l'unico apribile rimasto bianco per una  giusta questione di copyright, a cui segue un "tomo" bellissimo con tutta l'opera di John Keats indispensabile per Blanche (vedi qui). Da qui  passiamo ad inaugurare una piccola serie di libri chiusi, marginali nella storia ma lo stesso indispensabili, iniziando con
"The Story of Elaine" di Lord Alfred Tennyson e "Le Morte d'Arthur" di sir Thomas Malory, tutti dalle copertine accattivanti, che mi giungono insieme a due capolavori di artigianato in miniatura: il "Christabel" di Samuel Taylor Coleridge e lo "sketchbook di Blanche" liberamente ispirato a quello di May Morris con un supplemento di schizzi di sir Edward C. Burne Jones (vedi il post monumentale). Dopo di che l'entusiasmo cresce: "La Blue Plaque" personalizzata per il cottage (vedi il post), le poesie di Wordsworth (vedi qui), a seguire poi una copia di un giornale londinese dello stesso periodo del decesso di Blanche e due libri fondamentali della sua particolare biblioteca: una raccolta di poesie di Tennyson e un' opera di Mary Wollstonecraft, di cui spero un giorno di fare un post piu esaustivo (intanto vedi  qui). Siamo poi arrivate all'ultimo libro essenziale di Blanche, il suo Shakespeare (vedi il post), con omaggio al seguito immancabile (vedi post).... Wordsworth, Christina Rossetti, cartoline, foto....Caterina non è mai mancata di aggiungere qualcosa di suo al mio sogno preraffaellita, per giungere al penultimo "Melusina" di Christabel LaMotte ( vedi qui ). Un viaggio solo teorico tra i libri di un libro che non finisce qui.

venerdì, giugno 01, 2018

Melusina


".....La Principessa non ci ha aiutate quest'anno. Stava preparando la Lettera Letteraria che doveva impostare, anche se ha sostenuto il contrario e ha detto che doveva sbrigarsi a finire lo Scrigno di vetro per il libro di fiabe. Credo che scriva meno poesie. Di sicuro non me le fa vedere, la sera, come eravamo solite fare. Tutta questa corrispondenza nuoce alle sue doti naturali. Non ha alcun bisogno di adulazione epistolare. Conosce il proprio valore. Come vorrei essere altrettanto sicura del mio.  ......"  dal diario di Blanche Glover - Possession Cap. IV 


Al Mit dello scorso febbraio ho acquistato questa teca di vetro e legno di Volker Arnold . Ho pensato, non appena l'ho vista, che poteva essere adatta a rappresentare il famigerato "scrigno di vetro" che doveva contenere "...l'ambizioso Progetto Fiabesco..." di Christabel, come lo definisce R. H. Ash in una delle sue lettere  indirizzate a lei. Il poeta la incoraggia, sin dal loro primo incontro, in effetti ("......Sono persuaso che dobbiate dedicarvi a quel grandioso Tema Fiabesco: ne trarrete qualcosa di insolito e originale. ...." Cap. I ).  Non so se dipingere il cofanetto. Mi sembra impresa ardua in questo momento.  Inserire, sul fondo, un giaciglio su cui appoggiare questo libro così importante per Christabel, magari è giá qualcosa di più facile e immediato.
Qualche settimana fa sono incappata, per puro caso, in un forum al femminile in cui una delle iscritte chiedeva informazioni sulla bibliografia di Christabel LaMotte. Era incredibilmente interessata ad acquistare i suoi libri di poesie. Fantastico!!! Questa è la forza della scrittura di A.S. Byatt in Possession. Rendere i suoi personaggi di fantasia talmente ricchi di ogni dettaglio da farli sembrare realmente vissuti. In realtà una bibliografia della poetessa preraffaellita, protagonista del suo romanzo, esiste!!!....seppur nella fantasia. "...Ha scritto poemi religiosi...Un tetro libriccino intitolato 'Cose ultime'. E storie per bambini, 'Fiabe narrate in novembre'. Cose che ti fanno svegliare di soprassalto nella notte. E un'epica che dicono che sia illegibile....dal titolo 'La fata Melusina'...che lei riscrisse almeno otto volte, modificandola sempre. "...Christabel LaMotte ha scritto questo lungo e contorto poema a partire dal 1860 ed è stato pubblicato agli inizi degli anni settanta.   ...." ( Cap. III )
Infatti la moglie di Randolph, Mrs. Ellen Ash, acquista una copia del libro nel novembre del 1872. "Ho cominciato oggi a leggere La Fata Melusina, che mi sono comprata lunedì da Hatchard. ....Miss LaMotte ha un talento indiscutibile per far accapponare la pelle."  ".....Con quanta cura, con quanta sicurezza è stata congegnata. Pur essendo sempre vissuta nel nostro paese, Miss LaMotte resta essenzialmente francese nel suo modo di vedere il mondo. Anche se non c'è nulla da eccepire in questo splendido e coraggioso poema, nella sua morale."...... Compiendo "un'impresa gigantesca", Ellen legge tutto il poema e scrive nel suo diario: " Oggi ho riposto Melusina, poiché sono arrivata tremando alla fine di questo meraviglioso lavoro. Che cosa posso dirne? È veramente originale.....A che cosa posso paragonare tutto ciò? A un gigantesco arazzo dal disegno intricato....Mi ha fatto pensare ai tessuti con scene di caccia della Franklin's Tale o di The Fairie Queene, dove colui che guarda vede l'arazzo prender vita sotto i suoi occhi attoniti...." ( Cap. VII )
Non fu solo Ellen ad apprezzare la lirica sulla fata-sirena della sua rivale in amore. ".....nel periodo preraffaellita venne apprezzata da alcuni critici, tra cui Swinburne....." ( Cap. IV ) e anche ".... Virginia Woolf la conosceva, la citava come esempio...." (Cap. III )


Ma nonostante tutte queste dotte citazioni, un libro che racchiude un'epica su Melusina scritta da Christabel LaMotte purtroppo non esiste davvero. E allora, dopo alcune ricerche, ho suggerito a Caterina Milella, per far  diventare reale l'opera in scala 1/12, di prendere in considerazione  la versione medievale di Melusina scritta da Jean D'Arras,ma in un'edizione stampata nel 1854, data più vicina alla storia delle due protagoniste. Non potendo avere la copertina originale del libro di Jean D'Arras, altrimenti non sarebbe sembrato scritto da Christabel, sono andata a caccia di una nuova copertina su cui stampare il titolo. La scelta è arrivata per caso. Avevo giá scoperto che Dante Gabriel Rossetti, tra le tante cose, aveva anche scritto un "Ballads and Sonnets" la cui copertina floreale mi era piaciuta molto. Grazie al suggerimento e ai "giochi di prestigio" di Caterina Milella, ecco trovata la copertina del poema di Christabel.

Era " Miss Blanche Glover...." che ".....preparava le incisioni su legno misteriose e perfette che illustrano le deliziose, seppur vagamente inquietanti Fiabe per innocenti di Christabel, le Fiabe narrate in Novembre e le liriche religiose, Orazioni. È convinzione comune che proprio Miss Glover sia stata la prima a incoraggiare Christabel a dare inizio al grandioso e oscuro poema epico...." ( Cap. IV ), l'unica opera dell'amica che non potè illustrare. ".... Purtroppo nel 1861 Miss Glover annegò nel Tamigi. Sembra che la sua morte abbia avuto un effetto terribile su Christabel....." "....Per quanto se ne sa, dopo Melusina non ha più scritto poesia, e si è rinchiusa via via in un volontario silenzio. ..." ( Cap. IV )

P.S. Per leggere tutti i dati descrittivi del mini libro, nonché tutte le immagini Preraffaellite di cui è corredato, vi rimando al link Facebook di Le Minis di Cockerina, qui.






giovedì, maggio 03, 2018

Omaggio letterario.

Cara Miss LaMotte,......So che conducete una vita assai tranquilla, ma io sarei molto tranquillo - desidero semplicemente parlare di Dante e Shakespeare e Wordsworth e Coleridge e Goethe e Schiller e Webster e Ford e sir Thomas Brown.....senza dimenticare, naturalmente, Christabel LaMotte e l'ambizioso Progetto Fiabesco. .....
Randolph Henry Ash

Questo piccolo libretto di poesie di Wordsworth è uno dei ben due omaggi ricevuti da Le minis di Cockerina, che ringrazio molto. Questo poeta romantico é citato più volte nel romanzo Possession. E possiedo giá un libro di Wordsworth sempre creato da Caterina che potete vedere qui  e anche qui, ad accompagnare la descrizione della semplice e frugale cena di Blanche e Christabel.
#worldbloggersday

martedì, maggio 01, 2018

".....il mio Shakespeare,....."


Mi mancava un libro. Uno dei tre menzionati da Blanche Glover nella sua lettera di addio. Si tratta dell' opera completa di William Shakespeare. Ovviamente a realizzare la miniatura del "compendio" è stata l'indispensabile Caterina Milella di Le Minis di Cockerina.
Questo bel "tomo" sembra enorme, ma  in realtà è così piccolo che si ha una reale difficoltà a fotografarlo decentemente con un semplice telefonino. 
"...il mio Shakespeare, le mie poesie di Keats, e le Opere Poetiche di Lord Tennyson,....volumi così malconci e vissuti."
Cap. XVIII
Ed eccoli finalmente insieme i tre libri di Blanche. Nel romanzo Possession sono citati altri libri, e altri, dallo svolgimento dei fatti, fanno presupporre di essere stati quantomeno letti, ma questi sono gli unici testi che accompagnano il corredo di Blanche....non sono malconci come la mia copia di Possession, ma era un delitto, dopo averli assemblati così belli, decapitarli . Insieme a questo bel libro sono arrivati altri due, regalo dell'amica Caterina, ma mi riservo di parlare di loro nel prossimo post. Per ora e tutto. A presto.

martedì, marzo 20, 2018

Blanche's lace sewing needle book

Ecco una piccola "raffinatezza" per Blanche.
Nel libro non sono descritti che pochi oggetti che le appartengono, per cui questo l'ho immaginato io che le possa essere servito per cucirsi le pietre nel mantello. É molto più grande di un semplice porta-aghi. È un portalavoro da cucito con tutto ciò che serve: spolette, un metro di nastro, carte di bottoni, spillone da traforo, forbice da ricamo. È molto bello e assolutament ben fatto. Questa piccola delizia è una creazione di Antonella Nardi per "Le Petite Lulú". La potete trovare su Facebook o su Instagram cliccando sui link, se siete curiosi e non la conoscete ancora.


Questo è un particolare del tavolo di Antonella Nardi Miniature al Mit 2018 di Milano, che,  vi garantisco, si faceva notare per la sua "allure" antica.
Sono rimasta, infatti, molto colpita sia dall'artista e sia dalle sue miniature ricche di atmosfera, molto indicate per un interno vittoriano. Non ha uno shop online, ma troverete nell'artista,una personcina molto cordiale e disponibile nell'esaudire un vostro eventuale piccolo sogno in miniatura. Le sono molto grata per aver esaudito il mio, ma sono sicura che è solo il primo di altri.




domenica, febbraio 25, 2018

Una Lutyens Bench per il giardino di Blanche e Christabel.


Ho da poco terminato il lavoro sulla panchina acquistata in kit da Pierluigi Pirovano di Pimini. Non ho resistito alla tentazione di animarla con qualche miniatura, anche se per ora rimarrà in una scatola. Mi è sempre piaciuto un quadro di fine Ottocento di Vittorio Corcos che ritrae una donna che si riposa seduta ad una panchina. Mi sono ispirata alle poche cose che si vedono accanto a lei: un cappello di paglia, un fiore colto durante la passeggiata, dei libri, un ombrellino. Anche  se il quadro non è del 1858, che cosa mai farebbero di diverso due personaggi dediti all'arte e alla poesia  dalla lettrice dipinta da Corcos molti anni dopo?


Ho letto di recente che Antonia S. Byatt, nel dipanare il profilo di Christabel nel romanzo, si sia ispirata liberamente alla poetessa Christina Rossetti, sorella del pittore Preraffaellita Dante Gabriel Rossetti. Sono, quindi, grata a Caterina Milella di Le minis di Cockerina di avermi regalato, in tempi non sospetti, una copia di raccolte di poesie della poetessa vittoriana. Il cappellino di paglia è di Sepia Miniature , mentre la  rosa bianca e l'ombrellino sono di Marlies Minis.
Se assemblare il kit di Mr. Pirovano è stato un "gioco da ragazze", non è stato così facile per me ottenere la patina giusta, ahimè! Prima troppo nuova e troppo bianca , poi troppo ingrigita e usurata, poi troppo sporca e troppo "seppia". Insomma, la maledizione del ripetere tutto tre volte ancora continua. Alla fine, dopo aver consumato varie lime di cartone, sono arrivata a questa conclusione.
Quando ho visto il kit della panchina, non ho pensato due volte prima di acquistarlo. Mi ha ricordato immediatamente la Lutyens Bench presente sul retro del giardino della Red House di William Morris, presa come modello di riferimento per il restauro della mia Fairbanks, avendo un aspetto molto più facile da raggiungere col suo tipo di architettura. É una casa del 1859, quindi della stessa epoca dei fatti narrati in Possession; è stata un cenacolo Preraffaellita che avvalora la tesi che la sua atmosfera medievale è molto più indicata per Blanche e Christabel del cottage georgiano tutto bianco che si vede nel film; anche qui vi ha abitato una cameriera di nome Jane, per cui la curiosa combinazione non mi sembra debba essere ignorata. Per il piccolo e stretto giardino della Fairbanks mi piace guardare ai quadri dipinti a Kelmscott Manor dalla pittrice  Marie Spartali Stillman, l'unica, tra le Preraffaellite, che con la sua tecnica mi piace associare come una probabile Blanche Glover. Finisco qui, per ora, le mie elucubrazioni......

sabato, febbraio 17, 2018

Di ritorno da Miniaturitalia 2018 e dintorni .....2*Parte "I miei acquisti"

A Miniaturitalia non ho comprato miniature sensazionali, di quelle che ti strappano gli "ooooh", perché entrambe le mie due dollhouses sono in alto mare. C'erano miniature davvero entusiasmanti, per  i miei gusti personali e per gli ambienti che voglio creare, c'era davvero qualcosa di interessante quasi in ogni tavolo. Non avendo un budget illimitato, alla fine ho fatto delle scelte semplici,  tenendo presente alcune immagini di interni che ho già scelto e che mi ispirano molto per l'arredo della Casetta country francese, la famigerata Dollhouse di plastica, per intenderci. Ecco dunque, partendo dal centro: il vassoio sullo sfondo, come l'alzatina in vetro in primo piano, che ho preso dal tavolo di Falcon Miniatures; il barattolo con coperchio di vetro che é di Beatricce's Miniaturas; la brocca bianca di Elisabeth Causeret, artista con un tavolo incredibile e il piatto in primo piano è un regalo di Mariangela Gagliardi , che ringrazio infinitamente!..... 

Ovviamente, al tempo stesso, ho girato tra i tavoli pensando soprattutto al progetto Preraffaellita, al Cottage di Blanche e Christabel. Ho già individuato in Antonella Nardi l' artista perfetta per aiutarmi a rendere reali alcuni brani che descrivono degli oggetti personali delle due signore di Bethany e ho già preso contatti. Nel frattempo ho individuato alcune cose che mi rimandavano a brani del libro. Ed ecco che ho scelto, partendo dal fondo: la cornice di rose, che è di Le miniature di Eurosia, e che mi ha ricordato lo specchio cieco con un intreccio di rose nella camera di Christabel; il centrino con scena medievale di Stewart Dollhouse che è di Piccole Tentazioni, e mi sembra l'ideale in una casa in cui c'é una pittrice che dipinge tutta la saga di re Artù; il coccio con coperchio dipinto, preso in un primo momento per il pane, anche se è utilizzato per il sale, e il vaso blu, entrambi sono di Elisabeth Causeret, quest'ultimo preso nel caso non troverò mai un vaso blu Minton in cui posizionare un capelvenere sopra la finestra d'ingresso; il lume a petrolio che é di Alemikimikri; il cofanetto intagliato di ArnolDDesign, che mi ha fatto pensare allo scrigno trasparente in cui Christabel deve riporre il suo monumentale poema; ed infine il coccio per il pane, con la dicitura in inglese, che ho preso da CosediunaltroMondo, anche se mi sembra più giusto nella loro dispensa quello di Stokesay Ware.
Ho acquistato anche alcuni articoli per incoraggiare, non solo lo spirito da collezionismo, ma anche il fai-da-te : Versi Flags di Richard Stacey che ho comprato da Piccole Tentazioni, tastiera per pianoforte e barrette intagliate in legno che hanno chiuso il mio brevissimo shopping da CosediunaltroMondo. Anche queste sono per il cottage vittoriano e speriamo, finalmente, di utilizzarle al più presto! È' tutto,per ora!!!:-)

venerdì, febbraio 05, 2016

Un progetto lento e silenzioso.

Nella foto alcune minis raccolte per i miei due progetti. Un kit di The House of Miniatures che racchiude un tavolo Chippendale acquistato da Piccole Tentazioni, una panchetta di MiniEden , una brocca di L'Atelier du Chat Botte che dovrebbero trovare un posto nella cucina della casetta-tutorial . In primo piano un piatto del menu di Blanche e Christabel : un insalata di pollo che troverà posto sul tavolo di Bethany Cottage realizzato da Le mini di Claudia.
Mi spiace non aver trovato il tempo per un saluto a Natale, uno a Capodanno...è volato via il primo mese del nuovo anno. Purtroppo ci si perde un po', se non si riesce a lavorare con costanza sull'allestimento di una dollhouse, anche se poi ho continuato a "lavoricchiarci", ma un po' qua e un po' là, senza concludere niente di definitivo. Speriamo presto di poterlo fare. Per ora un po' di immagini per riprendere giusto il filo del discorso....
Mi giro e mi rigiro sulla sala soprastante la "breakfast room" da un bel po'. Ho cambiato la porta, che prima era un tutt'uno con la tappezzeria, ho fatto varie manovre con il colore del pavimento, varie prove con la parete di fondo....è tutto ancora da finire. ....Questo nel piano dell'opera era il bagno, e tale resterà anche nel mio restyling, ma con molti cambiamenti che hanno bisogno del loro tempo.

venerdì, ottobre 16, 2015

La mia bambola:.... Blanche o non/Blanche?

...Se "questo è il dilemma", io rispondo: "Tutte e due!". Avvolta nel suo mantello di seta nero è sicuramente Blanche! Proprio così mi è apparsa quando ho dispiegato la carta velina  che la avvolgeva. Misteriosa e seria. "Oddio quant'è piccola !", ho esclamato, non appena l'ho guardata ( senza omettere un rapido sguardo sotto le gonne, retaggio di un passato di "giochi con le bambole", per scoprire deliziosi mutandoni bordati di pizzo e stivaletti dipinti!). E sì che Alessandra mi aveva messo sull'avviso!: "....è molto minuta, non potrà stare sulla scena con altre bambole.....ha l'unico grande difetto di essere molto piccola!....", mi diceva, ma al tempo stesso le sue dimensioni mi hanno colta impreparata. Ma non in negativo,....anzi, tutt'altro, perchè ero sicura che sarebbe stata perfettamente in scala, almeno con la "casetta-tutorial ". Ma il mio stupore era tutto rivolto ad un unica domanda:"Come ha fatto a dipingerla?"  La mia  cara amica, sempre con un piede sul freno: " L' ho dipinta  un po' grossolanamente, ma ha un viso stupendo.....", " è la bambola con i tratti più "Morissiani" ( dalle donne della cerchia di William Morris ) che abbia mai visto sul mercato......" , "ha un viso picassiano, perchè ha la parte del viso destra asimmetrica, soprattutto la bocca e il mento......" e così via discorrendo, .....ma ormai il suo sguardo mi aveva conquistato.... e poi sono da sempre innamorata dell' "imperfetto"! 
Si può quasi dire che ho visto la bambola nascere ed evolversi, email dopo email, e ancor prima di pensare che forse un giorno sarebbe potuta essere mia. Da "signorina Felicita", come era stata chiamata dalla mia amica, l'ho vista improvvisamente diventare "la Signora":cambiare parrucche, colori dei capelli, del trucco, soprattutto colore di rossetto!!! :-D
Per chi fosse interessata/o a dei dati tecnici, "la Signora" è stata scolpita da Dawn Adams ed il suo modello si chiama "Danielle". Ci sono un paio di esempi dello stesso modello di bambola dipinto da altre doll-makers molto più celebri, ma penso che la mia amica le abbia regalato un fascino singolare, rispetto alle loro interpretazioni dello stesso stampo in porcellana, senza nulla togliere alla loro indiscussa perfezione.

A convincermi che la bambola potesse essere un'ipotetica Blanche, "galeotte" furono il mantello di seta che avevo commissionato ad Alessandra per Christabel, sempre con l'idea di fare di Bethany House una casa-museo e della Fairbanks una sorta di Red  House, e poi una foto di Jane Burden Morris del mio stesso blog che, come potete notare, molto ha ispirato la mia cara amica !  :-D ...


Quindi "la Signora" col mantello sarà Blanche Glover ed è perfetta anche per le notevoli dimensioni della Fairbanks, che per quanto non ho più continuato a pensare al suo restauro, ho sempre continuato invece a pensare a come rendere i suoi interni molto simili alla Red House di William Morris. Per puro caso ho scovato lo stesso disegno del soffitto d'ingresso della Red House(foto a destra) in una "dollhouse wallpaper" (foto al centro) acquistata presso un Etsy Shop che purtroppo nel frattempo ha chiuso.
Ma c'è un altro "purtroppo"....e sì, purtroppo ho avuto paura che la bambola non avesse le dimensioni adatte per la grande dollhouse, ed allora ho chiesto ad Alessandra di vestirla non con abiti compatibili col 1858, ma con abiti da giorno "primi Novecento"!!! :-( ....Ed allora, senza mantello, "la Signora" potrebbe essere Clara, in omaggio alla protagonista femminile di una bellissima fiction italo-spagnola andata in onda sulla Tv nazionale la scorsa primavera e che mi ha particolarmente conquistata (...e sì, sono "film in costume-dipendente"!) Per il momento, quindi, si aggira per le stanze della "casetta-tutorial" che per l'occasione potrebbe essere ribattezzata "Tenuta San Leonardo", come l'amata dimora di campagna della contessa Clara Grandi, in attesa di potervi mostrare gli interni con mio gran divertimento! Solo ipotesi, dunque....niente di certo, per ora!!!;-D 

martedì, luglio 07, 2015

Who's the girl?

Doll by Sepia Miniature

".....Queen rose of the rosebud garden of girls, 
Come hither, the dances are done, 
In gloss of satin and glimmer of pearls, 
Queen lily and rose in one; 
Shine out, little head, sunning over with curls, 
To the flowers, and be their sun.
......"

Brano tratto da:
'Come into the Garden, Maud' by Alfred Lord Tennyson: 

P.S. Chi è questa dama misteriosa  che si aggira accanto ad un muro di rose? Potrebbe essere lei?
        Potrebbe essere Blanche Glover? Vi lascio con i miei dubbi sotto un caldo torrido.
        Buone vacanze!!!
(Photo Personal)