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mercoledì, giugno 03, 2026

Piccoli interventi nella zona giorno della casetta-tutorial.

In attesa che mi arrivasse qualche nuovo materiale da bricolage, per poter continuare a lavorare alla casetta e soprattutto per dare un nuovo aspetto a quei vari mobiletti orrendi venuti con il piano dell’opera in fascicoli che tenterò di salvare, ho iniziato un po’ qui e un po’ là con quello che avevo da tempo immemore. Ho iniziato così ad applicare sulla base di cartoncino da architettura gli agitatori da caffè lunghi, che avevo già privato dei bordi arrotondati, con cui avevo da tempo intenzione di ricoprire il pavimento dell’ambiente che funge da ingresso-soggiorno, creando una sorta di parquet con un disegno molto semplice, senza troppe complicazioni. Dall’idea in origine, volevo poi dipingerlo e ricostruire su di esso lo stesso disegno del pavimento della cucina, come avevo visto anni fa in una dimora francese che aveva da subito colpito la mia immaginazione, ma siccome oramai conta più ricomporre la casetta che stupire, mi sono limitata a dare un richiamo con la base del caminetto. Cercherò in seguito di rendere più credibile la carta utilizzata per esso. Ho iniziato anche a lavorare sul tetto e a scegliere quale arredo preferire e quale scartare per sempre. 
Spero dunque di riportare presto qui qualche altro nuovo progresso.
MR.



 

domenica, aprile 19, 2026

Alcuni kit da affrontare, alcune miniature da ritrovare, alcune miniature da stravolgere.



Non ho ancora trovato tutto quel poco che avevo raccolto per l’arredo della cucina-sala da pranzo e alcune cose, sinceramente, non ricordavo neanche di averle. Ad esempio, mi era sfuggito dalla memoria il vaso bianco con coperchio di Elizabeth Causeret. Alcune miniature sono quelle pochissime “carabattole”che non ho scartato, e che venivano insieme all’opera in fascicoli della RBA, compresa la credenza che urge un restyling per renderla più accettabile, così come ho fatto con gli accessori della cucina, ad eccezione del paiolo in rame che è un regalo di Rosanna Rolla e la 🧹 che è un esercizio in miniatura di mia madre. Penso proprio di ripartire dai kit in miniatura che non ho mai iniziato o completato per rimettermi in sintonia con il mio mini_mondo.

MR.











giovedì, aprile 09, 2026

In una nuova casa.







Non ricordavo più come si fa un post. Oramai Instagram è l’unica piattaforma che, nella maggioranza, tutti usiamo di più per l’immediatezza che consente, nonostante tante altre opportunità social . Ma mi mancava questo “diario” e c’è chi di noi non ha mai abbandonato il suo, in tutti questi anni, e le ammiro per la tenacia. Dopo due traslochi, di cui uno traumatico e l’altro più gioioso, ma comunque faticoso, questa casetta ha perso alcune cose, non ha mai riguadagnato il tetto, continua a traslocare, da quasi un anno, anche nella nuova dimora, ed è la cuccia preferita della mia gatta un po’ matta. Un post per confermare la mia presenza in una passione  sopita per necessità ma mai del tutto abbandonata. 

MR.

sabato, marzo 18, 2023

Uno sguardo d’insieme sui primi due piani.

Esterno/interno

Manca ancora la mansarda per dire completo il restyling della struttura, ma almeno ora posso davvero procedere per gli interni dei primi quattro ambienti. L’unica struttura  interna finita è la cucina, da completare solo con gli arredi e i dettagli.

 

mercoledì, marzo 15, 2023

Nuovo restyling in cucina.


 Piccoli cambiamenti in cucina. Via il giallo Provenza alle pareti. Al suo posto pareti bianco calce, a destra, e una carta da parati con i motivi Toile de Jouy col rosso, su quella di sinistra. Ha perso un po’ in atmosfera e calore, ma spero di rifarmi con i particolari che verranno.


domenica, novembre 22, 2020

"La porcellana bianca" di Le mini di Claudia


Una piccola gratificazione dopo tanto tempo. Due miniature, in ceramica bianca cometa,  di "Le mini di Claudia" per la breakfast room della casa a Biarritz. Una tortiera e un portaburro un po' rustici ma delicati. Nelle foto sotto potete vedere con quanta cura sono arrivati i piccoli gioielli di Claudia. Unica come sempre! 



 

domenica, febbraio 09, 2020

C'è un'idea di mare nell'aria....

Queste due belle miniature le avevo immaginate e pianificate da tempo, ed è tanto tempo che le tengo custodite in un cassetto. A dare luce alle mie fantasie, nella forma più reale possibile, è Claudia di Le Mini di Claudia. Brava brava brava!!! Mi è bastato inviarle un mix di immagini ispiratrici per vedermi recapitare due cosine  in scala 1/12 assolutamente simili a quelle reali. Mi ha riempito di gioia vederle!

Guardate la tavola da surf! Dietro ha delle piccole alette assolutamente credibili. E il tutto è in legno, proprio come lo è veramente. E che dire della ciambella salvagente! Non è in gomma, ma è molto realistica con quel nome stampigliato proprio come l'avevo vista sul giornale! 

Mi piacerebbe tanto avere più tempo per mettere insieme altri elementi e creare quell'atmosfera di casa al mare!

  
Questa è una delle immagini da cui è scaturita l'idea del salvagente.

Biarritz è una stazione balneare molto gettonata per chi è appassionato di surf, per cui una tavola da surf non doveva mancare!

Una foto di gruppo di ragazzi e ragazze, un ricordo di fine estate. Mi piace l'idea che ci sia una ragazza con la tavola da surf come abitante di questa casa.

lunedì, gennaio 27, 2020

Un pensiero speciale da una persona speciale.

E' quasi passato un anno da Miniaturitalia 2019. Avevo comprato da lì un daybed di "La stanza di Giuggiola", ma lo avevo preso nudo, senza la maggior parte della sua biancheria, perchè non si sarebbe intonata al mio progetto. Ma ecco, dopo un po', un nuovo materasso per il daybed confezionato dalla stessa simpatica Rosanna Rolla, che mi è giunto insieme ad un paio di sorprese molto gradite. Un regalo semplice ma di gran cuore.

Et voilà! Inserito nel lettino che apparterrà ad una camera abitata da qualcuno di speciale. Bisognerà solo aggiungerci un altro paio di cuscini e anche un paio di cuscinoni a rullo da inserire alle due estremità per renderlo come era nel suo arredo originale.. Meraviglioso il biglietto che corredava il pacchetto, con il celebre faro di Genova. Medito di farlo diventare una tela che ricordi in casa il faro di Biarritz. La strada è lunga da percorrere.....
Biarritz 



domenica, dicembre 08, 2019

Il muro di pietra utilizzando la polvere e lo stencil di Bromley Craft Product

Avevo preparato questo post subito dopo aver pubblicato l'ultimo post sul vano scala, ma non lo avevo mai portato a termine. Addirittura lo avevo completamente dimenticato. Non è che ci fosse così bisogno di mostrare come si usano le polveri di pietra e gli stencil di Bromley Craft Product!!! 

Ma poi è giunto,tempo fa, il commento di Elené che si chiedeva come avessi fatto ad ottenere l'effetto muro di pietra. Devo dire che c'è chi sa farlo molto meglio di me, basta vedere il blog di Marion Russek, che è stato fonte di ispirazione ad indirizzarmi verso questa scelta decorativa, con la sua casa provenzale. È vero pure che nessuno, forse, lo ha spiegato in italiano. Comunque sia questo è l'effetto iniziale che si ottiene nel primo passaggio, cioè dopo aver tolto lo stencil su cui si è spalmata con una spatola la cremina che si ottiene dalla miscela di polvere di pietra e poca acqua. Ma i muri di pietra nella realtà non hanno mai un colore uniforme. Allora, dopo che le pietre sono lievemente asciugate, passate sopra alcune di esse dei colori acrilici adatti: bianco, grigio, terra di Siena, terra d'ombra, ecc. 

Ho tentato di usare come protettivo una vernice spray, ma non ha avuto successo.

Molto meglio una classica vernice satinata all'acqua da spennellare sull'intera superficie.

Si passa poi a stuccare velocemente per riempire soprattutto gli spazi fra una pietra e l'altra....

......e poi via con un panno umido altrettanto velocemente per liberare le pietre dallo stucco.

Il risultato è questo, all'incirca. Non è realistico come il muro di pietra fatto col DAS, ma è sicuramente più leggero. Ieri era il  compi-blog di questo povero blog, oramai abbandonato a sè stesso, come i miei progetti....ma mi è venuta nostalgia e speranza di ricominciare.... Forse....

domenica, aprile 07, 2019

Il vano scala.



Un piccolo post per un piccolo progresso. Sono
forse tra i pochi ad aver mantenuto la scala di questa dollhouse. Anche in questo vano ho apportato dei cambiamenti, ispirata da un'immagine di una casa provenzale che potete vedere al centro. Niente più muri bianchi, ma in pietra a vista, niente piu scala in mogano ma chalk paint "Paris Gray". Tolte pure le porte che avevo fatto in cartoncino.  O almeno, in questo piano terra preferisco una comunione tra i due ambienti. Non ho ancora rifinito per bene il colore della scala, ma l'effetto finale è evidente e l'uso degli stencil di Bromley Craft Product per ottenere un muro in pietra è molto più facile, "divertente" e leggero di quello ottenuto col DAS.