sabato, dicembre 08, 2012
Happy Birthday "Diario Vittoriano"!
mercoledì, novembre 21, 2012
100 LOVELY FRIENDS!
![]() |
| Piazza S. Oronzo - Lecce |
Il cielo, dopo tanto tanto tanto sole, è così!
Nuvole e nuvoloni e acquazzoni a singhiozzo, stile inglese.
Ma se il cielo è triste, io sono felice.
Ho fatto "Cento"!
.... e senza, ancora, una dollshouse da esibire, ahimè, purtroppo!
Comunque sia, dico: "Grazie, Grazie, Grazie", tante volte grazie e un caloroso benvenuto nel mio "Diario" a: Gosia Suchodolska da Swidnica, a Phred (Vicky o Toria) da New Moat,Pembrokshire, a Rosamaria da Burgos, a Monika da Hessen, a Dominique da Londra, a Emily da Melbourne, a Sandie (Sandra) da Sidney, a Peggy da Flevoland, ad Ana Rosa da Las Palmas de G.C., a Wanda da St. John's,NL, a Weronica da Stoccolma, ad Alexander Andreev (Xan) dalla Federazione Russa, ad Angeles da Ibiza, a Marian di Burgos, a Sylvia da Madrid, a Grazia Campione da Modica, a Maria Ireland dall'Irlanda, a Maria Luisa Arnaiz da Murcia, a Magpies Miniatures da Newbiggin,Ulverston- Cumbria, a Ilona dai Paesi Bassi, a Connie v/den Dungen da Ridderkerk,Zuidholland,a Jean da Victoria,British Columbia, ad Irene da Edimburgo, a Fiona Pringle da Victoria,Mornington Peninsula, a Irina Saarenmäki da Pohjanmaa, a Mia Pringle (Mimi), da Victoria,Mornington Peninsula, a Sonia da Nuncajamás (dall'"Isola che non c'è" di Peter Pan :D), a Natalia da Spokane,WA, a Mis Minipekes da ???, a Dans ma Bulle da Picardie, a Gina C. Bellous da Los Angeles, ad Olga Asensio de haro da Barcellona, a Nyork da Zamora, a Philip dalla Pennsylvania, a Idske de Jong da Coventry,East Sussex, a Marta Pellìse da Barcellona, a Giac da Laval,Quebec, ad Encourage One Another dagli Stati Uniti, a Jerry dall'Italia, ad Anayensy Herrera da ???, a Patrizia da Olbia, a Ray Whitledge dal Wisconsin, a Cristina f da ???, a Karine L. dalla Francia, a Susanna Zanchi da Bergamo provincia, a Bàrbara Gutièrrez, a Neen da Washington D.C. e a tre "Lovely Friends" *anonimi* a cui dico anche "tre volte grazie" perchè mi hanno fatto fare "Cento".
sabato, novembre 17, 2012
Dog Tray Portrait
CAPITOLO DICIANNOVESIMO
......le ho chiesto il perchè del curioso nome di Dog Tray e lei ha cominciato col dire che era stato così per scherzo, per via di un verso del Re Lear di Wm Shakespeare:"Coi più grossi, ora, anche i cuccioli, vedete? Tray, Blanche e Sweetheart". Ha detto:" Viveva in una casa in cui c'era una Blanche e dove io venivo scherzosamente chiamata Sweetheart",......
Novembre.
Oggi sono uscita per una lunga passeggiata sugli scogli. Non era il giorno giusto per una passeggiata, c'erano grandi e spessi banchi di nebbia e spruzzi - e un vento assai impetuoso. Ho portato con me Dog Tray. Senza chiederle il permesso. Mi compiaccio all'idea che mi segua ovunque, adesso, sebbene lei abbia detto che è un cane che ama in modo esclusivo e una volta soltanto. Invece mi ama, ne sono sicura, e il suo temperamento è affine al mio, perchè è un animale malinconico e riservato, procede risoluto in mezzo alle intemperie, ma non gioca e non sorride, come fanno certi cani. Il suo amore è una triste offerta di fiducia.
Lei mi ha seguita. Non era mai accaduto prima. Tutte le volte in cui ho sperato che venisse o mi seguisse
non lo ha mai fatto, salvo che la supplicassi, o la blandissi per il suo stesso bene. Ma quando vado a camminare per evitarla, ecco che mi corre dietro, affrettandosi appena perchè non vuole che la si veda affrettarsi, con il suo grande mantello e il cappuccio, e quello stupido ombrello che sbatte e cigola nel vento e non è di alcuna utilità. E' proprio della natura umana che le persone ti seguano, assai di buon grado, soltanto se non le ami o non le vuoi più. .........
Dal Journal Intime di
Sabine de Kercoz
Possessione.
Una storia romantica
di A. S. Byatt
EINAUDI
Mi sono chiesta spesso come potrebbe essere Dog Tray, a quale tipo di razza potrebbe appartenere. Un cane apparentemente più alto di una donna piccola di statura può essere un alano. E ce ne sono di grigi. Ma a me non piace questo tipo di cane. L'aveva un mio vicino di casa e a me metteva sempre una gran paura. Mi piace pensare che l' autrice del romanzo, nell'indicare Dog Tray come ad un grosso cane grigio degno di una saga nordica intenda ad un Cane grigio di St. Louis o Bracco di Weimar, o a un Levriero Irlandese o Wolfhound, meglio ancora a un Levriero scozzese o Deerhound. Mi sembrano tutti dei bei cani da associare a Blanche&Christabel. L'Irish Wolfhound mi sembra la razza dei cani che compaiono nel film Emma del 1996, mentre il Deerhound sembra la razza di cane che si intravede nel film Pride&Prejudice del 2005, oltre ad essere quella dei cani che accompagnano il Principe Carlo nelle sue battute di caccia. Questi esempi illustri mi confortano a muovermi in questa direzione. Per Bethany House dovrò cercare, dunque tre animali: un Deerhound o un Irish Wolfhound (salvo diversi suggerimenti), un canarino (Monsignor Dorato, che abita in una gabbia stile Taj Mahal) e un tordo che gorgheggia sul biancospino fuori della loro porta. Questi sono i tre protagonisti che contendono la scena alle signore di casa! :-D
Credits: With a pencil on Flickr
lunedì, novembre 12, 2012
International " CHRISTMAS SWAP 2012 " by Le minis di Cockerina.
Oooops!!!....Quasi dimenticavo di dover fare questo post. Ebbene sì!!! Ci sono anch'io! Ho accettato l'invito di Caterina, nonostante in passato le avevo detto di non sentirmi una miniaturista, ma solo una collezionista. La sua email è stata tentatrice ed io ho il mio "asso nella manica" (cioè la mia mammina), per non fare brutte figure. Il divertimento e le sorprese sono assicurate!!! Qualcun'altra vuol partecipare? Tutte le istruzioni sono qui.
martedì, novembre 06, 2012
Ritratto di Christabel di Sabine de Kercoz.
CAPITOLO DICIANNOVESIMO
Sabine Lucrèce Charlotte de Kercoz
Journal Intime
Iniziato, al Castello di Kernemet.
.....lei è la persona più importante della mia vita attuale, e per di più uno splendido esempio dal momento che è sia una scrittrice conosciuta sia una donna, e quindi una speranza, una guida per tutte noi. Non so per certo quanto lei gradisca questo ruolo - per la verità io so assai poco di quello che lei pensa o sente. Mi tratta con la massima gentilezza, come se fosse un'istitutrice e io un fastidioso fardello, pieno di entusiasmo, mai tranquilla, disperatamente ignara delle cose della vita.
Se somiglia a un'istitutrice senza dubbio somiglia alla romantica Jane Eyre, così forte, così appassionata, così perspicace sotto il suo sobrio atteggiamento esteriore. ......
....(....Christabel ha una devozione forte ma tipicamente inglese per Gesù, che io non capisco del tutto, e non mi è chiaro quale sia la sua fede, se cattolica o protestante). .....
.....Quella prima sera scese per la cena indossando un abito di lana a scacchi neri e grigi e un voluminoso scialle con le frange, bellissimo, verde scuro con un orlo nero. Non è elegante, ma studiatamente in ordine e vestita con cura, al collo ha un nastro di seta con una croce d'ambra nera, e indossa eleganti stivaletti verdi. Porta un cappellino di pizzo. Non conosco la sua età. Forse trentacinque. Ha capelli di uno strano colore, di un biondo argenteo, con riflessi quasi metallici, un po' come il burro invernale, fatto con il latte di mucche nutrite con fieno senza sole, ove l'oro è scolorito. Li porta - e non le dona - raccolti intorno alle orecchie in piccole crocchie di riccioli.
Il suo viso minuto è bianco e appuntito. Non ho mai visto nessuno bianco come lei, ......
Persino la peluria all'interno delle narici, persino le labbra contratte erano bianche, o sfumated'avorio. I suoi occhi sono di uno strano verde pallido; li tiene semichiusi. Anche la bocca tiene serrata - ha labbra sottili - cosicchè, quando le apre, si resta sorpresi delle dimensioni e dell'apparente forza dei suoi denti grandi, assai regolari, di un bel color avorio. ......
......Somiglia al clima della Bretagna. Quando sorride e fa piccoli motti di spirito, arguti e intelligenti, non la si può immaginare altrimenti - come la nostra costa può sorridere e sorridere nel sole. .......
......Lei e Dog Tray escono insieme per lunghe passeggiate,......
......Insiste anche nel prender parte alla vita quotidiana della casa, ed è in cucina, o rammendando accanto al fuoco, che avvengono le nostre conversazioni più intime. ......si era offerta di aiutarmi a rammendare alcune lenzuola, cosa che sa fare assai meglio di me - è un'abile donna d'ago. .....
.....Mio padre sedeva nella sua alta poltrona a lato del camino, con riflessi rugginosi nella barba, che non è completamente grigia, e Christabel era seduta vicino a lui, più in basso, nel buio, le mani occupate nel lavoro a maglia. .......
......Mentre Gode continuava la sua storia, ho visto che Christabel sferruzzava sempre più svelta, la sua testa lucente china sul lavoro. Poi, dopo un po', ha messo da parte il lavoro, ha portato una mano al petto e alla fronte, come se avesse caldo o non avesse abbastanza aria. Poi ho visto mio padre che prendeva quella manina sperduta e la teneva nella sua. (In realtà non è così piccola; quella è un'espressione poetica; è una mano piuttosto forte, nervosa ma capace). ......
.....In quest'ultimo periodo è stata molto buona con me, a modo suo, discutendo di questo e di quello, chiedendomi di vedere il mio lavoro, ricamando per me, in segreto, un piccolo astuccio per le forbici, una cosa graziosa con sopra un pavone in filo di seta blu e verde, tutt'occhi. .....
.....Non ha confezionato camicini, durante quei mesi, soltanto graziosi portapenne e il mio portaforbici, e ha rammendato le lenzuola. ......
CAPITOLO DICIANNOVESIMO
Possessione
Una storia romantica
di A. S. Byatt
EINAUDI
Note: Finisco qui di annoiare i miei lettori con questo lungo ritratto a puntate di Christabel. Sulla sua figura c'è molto, ed a me serve questo lungo promemoria,piu' che altro,se dovessi in futuro commissionare a qualcuno la creazione di una bambola che possa rappresentare Christabel. ....Vorrei che il cottage fosse abitato dai protagonisti principali, anche se concordo con molti seri collezionisti che la bambola toglie veridicità ad un ambiente ben fatto, ma è vero pure che non mi piacciono le bambole stupide. Quindi spero che riuscirò ad avere, prima o poi, le mie perfette Blanche&Christabel.
(Immagini del film "Jane Eyre" di Cary Fukunaga - 2011)
Sabine Lucrèce Charlotte de Kercoz
Journal Intime
Iniziato, al Castello di Kernemet.
.....lei è la persona più importante della mia vita attuale, e per di più uno splendido esempio dal momento che è sia una scrittrice conosciuta sia una donna, e quindi una speranza, una guida per tutte noi. Non so per certo quanto lei gradisca questo ruolo - per la verità io so assai poco di quello che lei pensa o sente. Mi tratta con la massima gentilezza, come se fosse un'istitutrice e io un fastidioso fardello, pieno di entusiasmo, mai tranquilla, disperatamente ignara delle cose della vita.
Se somiglia a un'istitutrice senza dubbio somiglia alla romantica Jane Eyre, così forte, così appassionata, così perspicace sotto il suo sobrio atteggiamento esteriore. ......
....(....Christabel ha una devozione forte ma tipicamente inglese per Gesù, che io non capisco del tutto, e non mi è chiaro quale sia la sua fede, se cattolica o protestante). .....
.....Quella prima sera scese per la cena indossando un abito di lana a scacchi neri e grigi e un voluminoso scialle con le frange, bellissimo, verde scuro con un orlo nero. Non è elegante, ma studiatamente in ordine e vestita con cura, al collo ha un nastro di seta con una croce d'ambra nera, e indossa eleganti stivaletti verdi. Porta un cappellino di pizzo. Non conosco la sua età. Forse trentacinque. Ha capelli di uno strano colore, di un biondo argenteo, con riflessi quasi metallici, un po' come il burro invernale, fatto con il latte di mucche nutrite con fieno senza sole, ove l'oro è scolorito. Li porta - e non le dona - raccolti intorno alle orecchie in piccole crocchie di riccioli.
Il suo viso minuto è bianco e appuntito. Non ho mai visto nessuno bianco come lei, ......
Persino la peluria all'interno delle narici, persino le labbra contratte erano bianche, o sfumated'avorio. I suoi occhi sono di uno strano verde pallido; li tiene semichiusi. Anche la bocca tiene serrata - ha labbra sottili - cosicchè, quando le apre, si resta sorpresi delle dimensioni e dell'apparente forza dei suoi denti grandi, assai regolari, di un bel color avorio. ......
......Somiglia al clima della Bretagna. Quando sorride e fa piccoli motti di spirito, arguti e intelligenti, non la si può immaginare altrimenti - come la nostra costa può sorridere e sorridere nel sole. .......
......Lei e Dog Tray escono insieme per lunghe passeggiate,......
......Insiste anche nel prender parte alla vita quotidiana della casa, ed è in cucina, o rammendando accanto al fuoco, che avvengono le nostre conversazioni più intime. ......si era offerta di aiutarmi a rammendare alcune lenzuola, cosa che sa fare assai meglio di me - è un'abile donna d'ago. .....
.....Mio padre sedeva nella sua alta poltrona a lato del camino, con riflessi rugginosi nella barba, che non è completamente grigia, e Christabel era seduta vicino a lui, più in basso, nel buio, le mani occupate nel lavoro a maglia. .......
......Mentre Gode continuava la sua storia, ho visto che Christabel sferruzzava sempre più svelta, la sua testa lucente china sul lavoro. Poi, dopo un po', ha messo da parte il lavoro, ha portato una mano al petto e alla fronte, come se avesse caldo o non avesse abbastanza aria. Poi ho visto mio padre che prendeva quella manina sperduta e la teneva nella sua. (In realtà non è così piccola; quella è un'espressione poetica; è una mano piuttosto forte, nervosa ma capace). ......
.....In quest'ultimo periodo è stata molto buona con me, a modo suo, discutendo di questo e di quello, chiedendomi di vedere il mio lavoro, ricamando per me, in segreto, un piccolo astuccio per le forbici, una cosa graziosa con sopra un pavone in filo di seta blu e verde, tutt'occhi. .....
.....Non ha confezionato camicini, durante quei mesi, soltanto graziosi portapenne e il mio portaforbici, e ha rammendato le lenzuola. ......
CAPITOLO DICIANNOVESIMO
Possessione
Una storia romantica
di A. S. Byatt
EINAUDI
Note: Finisco qui di annoiare i miei lettori con questo lungo ritratto a puntate di Christabel. Sulla sua figura c'è molto, ed a me serve questo lungo promemoria,piu' che altro,se dovessi in futuro commissionare a qualcuno la creazione di una bambola che possa rappresentare Christabel. ....Vorrei che il cottage fosse abitato dai protagonisti principali, anche se concordo con molti seri collezionisti che la bambola toglie veridicità ad un ambiente ben fatto, ma è vero pure che non mi piacciono le bambole stupide. Quindi spero che riuscirò ad avere, prima o poi, le mie perfette Blanche&Christabel.
(Immagini del film "Jane Eyre" di Cary Fukunaga - 2011)
mercoledì, ottobre 31, 2012
Un fantasma nel....mio libro.
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| Sir John Everett Millais, 'The Bridge of Sighs', 1858 |
.......Come descrivere Christabel? ......E' arrivata sulle ali di un uragano.(Troppo romantico? Non dà un'idea sufficiente della quantità di vento e acqua durante quella terribile settimana......)..... E' arrivata nella corte quando era già buio. ......un fantasma grigio è sbucato nell'oscurità, un grosso animale, silenzioso e irsuto, creando un pallido alone nel buio. Poi, alle spalle di questo animale molto grosso, una donna assai piccola, con un cappuccio, un mantello e un ombrello inutile, tutta nera. ......
Dal Journal Intime di Sabine de Kercoz
POSSESSIONE
Una storia romantica
di A.S. Byatt
EINAUDI
(Credits: V&A Museum)
martedì, ottobre 16, 2012
Miss LaMotte
CAPITOLO QUINDICESIMO
......La signora vestiva con eleganza, anche se non secondo gli ultimi dettami della moda; indossava un abito di mussola grigia a righe sul quale aveva gettato uno scialle indiano con motivi cashmere blu marino e blu pavone su uno sfondo grigio tortora; aveva un cappellino di seta grigia, sotto la cui falda sbucavano alcuni boccioli di seta bianca. Era biondissima, di carnagione pallida, con occhi non eccessivamente grandi di uno strano verde, cangiante con il variare della luce.
Non si poteva dir bella: il viso era troppo lungo per essere perfetto, e non nel primo fiore della giovinezza, benchè le ossa avessero un bel taglio e la bocca una curva elegante, non un imbronciato bocciolo di rosa. I denti erano un po' grandi per un gusto esigente, ma erano forti e bianchi.
Era difficile dire se fosse sposata o nubile, e difficile anche decidere la sua condizione sociale. Tutto in lei era curato e scelto con gusto, senza eccessive concessioni alla vanità ma senza anche rivelare all'occhio curioso alcun segno di povertà o parsimonia. I guanti bianchi erano di morbido capretto e senza segni di usura. I piccoli piedi, che sbucavano di tanto in tanto quando il movimento della carrozza faceva ondeggiare l'ampia campana della gonna, calzavano un paio di lucidi stivaletti allacciati di cuoio verde smeraldo. ...
.....- spero che accetterete questo anello. E' un anello di famiglia - apparteneva a mia madre. E' una semplice vera d'oro, con delle margherite in rilievo.
-Anch'io ho portato un anello. Apparteneva a una prozia, Sophie de Kercoz. Ha una pietra verde - guardate, giada - una pietra semplice, con una S incisa. ....
Le tolse il piccolo guanto bianco e infilò la vera accanto al bell'anello con la pietra verde, così che i due rimasero vicini. .......
.....Era stata distante e irrangiungibile, una principessa nella torre, e tutto il lavoro della sua immaginazione era stato dedicato a renderla presente, nella sua interezza, alla propria mente e ai propri sensi, la sua vivacità e mistero, la sua bianchezza, che faceva parte del suo forte magnetismo, e la luce verde di quegli occhi penetranti o imperscrutabili. .......
.....La studiava. Esaminava i pallidi boccoli sulle tempie. Il loro lucido oro-argento sembrava possedere una sfumatura, un accenno di verde, non il verde rame della decomposizione, ma un pallido verde-linfa di vita vegetale, che striava i capelli come corteccia argentea di giovani alberi, o ombre verdi in verdi trecce di fieno novello. E gli occhi erano verdi, verde bottiglia, verde malachite, verde nebuloso d'acqua di mare agitata e torbida di sabbia. E sopra, le ciglia, d'argento, ma abbastanza folte da costituire una presenza visibile. Un viso non indulgente. Non c'era indulgenza in quel viso. Un viso dal taglio regolare, non bello, piuttosto marcato, così che le tempie e gli zigomi obliqui erano pronunciati e nettamente ombreggiati, ombre azzurrine, che nell'immaginazione lui sfumava sempre anche di verde, ma non era così. .......
.....La tappezzeria della stanza da letto era una fioritura di gigantesche rose su uno sfondo verde-cavolo. Cerano un tavolino da toeletta, un armadio, un'alcova chiusa da tende, una poltrona con braccioli imbottiti e gambe ricurve, e un grande letto d'ottone su cui vari materassi di piume giacevano maestosi, come a separare una principessa da un pisello. In cima a tutto ciò lei aspettava seduta, sbirciando da dietro un rigido copriletto bianco all'uncinetto e una trapunta patchwork tirata sul petto. Niente <<sacco>> qui, ma una camicia da notte accollata di batista bianca, con fitte piegoline stirate, baste e orli di pizzo al collo e ai polsi, chiusa con una fila di minuscoli bottoni di stoffa. Il viso era bianco e risoluto e vagamente luccicante al chiarore della candela, come avorio. Nessuna traccia di trucco. E i capelli. Così sottili, così chiari, così tanti, costretti dall'acconciatura in ribelli treccine zigzaganti, una nuvola al collo e sulle spalle che riluceva metallica alla luce della candela, catturando una sfumatura, eccola, ancora una volta verde, il riflesso di un grosso portavaso smaltato con una rigogliosa felce dalle foglie lamellate. Lo osservava in silenzio.
Non aveva sparpagliato oggetti femminili per la stanza o su ogni superficie, come avrebbero fatto molte donne. Su una sedia c'era una specie di tremolante gabbia afflosciata, la crinolina, con i suoi cerchi metallici e le sue cinghie. Sotto di essa, gli stivaletti verdi. Non una spazzola, non una boccetta. ......
.....Marciò indomita sulla brughiera, abbandonata la crinolina e metà delle sottane, con il vento che le scompigliava i capelli chiari. .....Si era segnata sui suoi piccoli taccuini i nomi femminili delle Meres, le pietre verticali che incontravano sulla brughiera. ......La marea era alta, e dovettero procedere ai piedi della scogliera a strapiombo. Lui la osservava muoversi rapida e sicura. Teneva le braccia tese sopra la testa, le sue piccole forti dita si afferravano a fessure e appigli, i piedi minuscoli negli stivaletti cercavano un cammino sicuro sulle rocce scivolose sotto di lei. La pietra era una singolare ardesia color canna di fucile, striata e a falde, priva di riflessi, eccetto dove l'acqua sgocciolava e filtrava dall'alto, portando con sé tracce rossicce di terra. Gli strati di grigio erano pieni delle regolari spirali rugose delle colonie di ammoniti incastonate in essi, forme pietrificate di vita, forme viventi nella pietra. La sua chiarissima testa, incoronata dalle trecce, sembrava riprodurre quelle forme. L'abito grigio, con le sottane scompigliate dal vento, si fondeva quasi con il grigio della pietra. .....
.....Su quella costa si trovano pietre rotonde di molti tipi di roccia, basalto nero, graniti di vari colori, arenarie e quarzi. Lei ne fu affascinata, riempì la cesta da pcnic di un loro assortimento, come proiettili di cannone, un nero carbone, un oro sulfureo, un grigio gessoso, che sott'acqua rivelava una sceziatura di purissimo rosa traslucido. - Le porterò a casa, - disse, - e le userò per fermare le porte e trattenere i fogli del mio vasto poema, vasto almeno per volume di carta. .......
POSSESSIONEUna storia romantica
di A.S Byatt
EINAUDI
(Credits : Victoriana Magazine, V&A Museum, Rococò Revisited, Abiti Antichi)
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