martedì, settembre 30, 2014

LA CASETTA-TUTORIAL.







Questa dollhouse non è la Fairbanks di DHE, quella che dovrebbe poi diventare Bethany House, ma è un progetto totalmente diverso e lontano dall'universo di Blanche e Christabel. Questa è quella dollhouse di plastica e cartoncino che ci si ritrova fra le mani ( o i piedi,...dipende dal punto di vista! ) se si raccolgono i primi venti fascicoli dell' "opera" "Casa delle Bambole" della RBA Italia , croce e delizia non solo mia, ma anche dei dibattiti delle mie amiche del gruppo "Casa delle Bambole - Miniature e divertimento". Alcune di loro sono proprietarie tanto quanto me di questo "simpatico" giocattolo per bambine, alcune anche con grande successo di blogging (vedi Mely Giunta di MelyMel  oppure Flora di La casa di bambole di Flora, anche se non fa parte del gruppo di Fb), altre ce l'hanno persino in duplice copia e la utilizzano per la sua versatilità come espositore nelle fiere di miniature, altre semplicemente comprano solo i fascicoli per accaparrarsi a poco prezzo delle miniature da..... trasformare!!! Per alcune, come lo è stato anche per me,  è stato un modo per avvicinarsi davvero al mondo delle dollhouse e scoprire poi, così, che oltre..... c'era tutto il resto......!!!
Non essendo un oggetto da collezionisti di pregio, ma restando aggrappata per affetto a questa sgangherata dollhouse "sintetica", l'ho ribattezzata "la casetta-tutorial" e, dentro, mi diverto a sperimentare di tutto. Ho pensato che, se dovevo commettere degli "errori-orrori", tanto valeva sperimentarli in questa casetta da molti bistrattata e perennemente in vendita da i più che ne sono venuti in possesso.
Dopo averla allestita quasi uguale al piano dell'opera, progressivamente l'ho modificata, man mano che maturavo la mia consapevolezza nel mondo del collezionismo in scala 1/12, ma anche per esigenze tecniche, per l'altrettanto progressivo crollo dei ripiani interni. Ora sono al terzo "remake" dell'intera casetta. Dopo averle dato un aspetto cupo e misterioso per un po' di tempo, ho deciso di cambiare totalmente tutto ed ora sono orientata verso qualcosa che sia più "country francese", o almeno così spero!
Già mi sono contaddetta subito, scegliendo delle immagini femminili da appendere alle pareti che francesi non sono, ma in questa casetta vi abiterà un personaggio un po' snob che si circonderà di tante regine. Lavoro molto lentamente, qui tutto è un esperimento, ma soprattutto molte cose saranno di carta, cartoncino e stoffa. Quello che vedete è solo il muro centrale che divide i primi due piani della casetta. Nel piano dell'opera questo muro divide l'ingresso-sala da pranzo dalla cucina al piano terra, e il salotto dal bagno al primo piano. Ora, nel mio progetto, al piano terra ci sarà un ingresso-salotto-libreria ed una cucina un po' più da rappresentanza, che fungerà anche da sala da pranzo. Al primo piano ci sarà la camera da letto ed il bagno, mentre nella mansarda....devo ancora decidere!
Questo è un rifugio fuori dalla folla e dalla città, per la sua proprietaria, per cui niente segue una logica pre-stabilita.
P.S. Per l'amico Giac
Come puoi vedere, non potrei mai essere io l'autrice di quello splendido interno provenzale del post precedente. Sono soltanto una umile neofita. ;-)
( Personal photos )

14 commenti:

MelyGiunta ha detto...

Le porte sono stupende complimenti! Anche io come te ho iniziato con questa e nonostante crolli ripetutamente ci sono molto affezionata, in fondo come dici tu è una casetta tutorial!

BLANCHE ha detto...

Grazie, Mely! La prima porta del primo piano mi è venuta facilmente, con la seconda a vetri....ahiiii, ....l'ho dovuta fare due volte! :-D

Susanna Zanchi ha detto...

Bel lavoro e buon divertimento! Un abbraccio!

Nellina Maricchiolo ha detto...

non conosco la casetta ma fai bene a personalizzarla. Bellissima la frase "niente segue una logica pre-stabilita" è quello che sempre ho pensato e per cui mi batto a proposito di case vere. perchè cavolo dobbiamo vivere nelle nostre tane con stanze che seguano logiche prestabilite?
Buon lavoro, già promette bene!

BLANCHE ha detto...

Grazie, Susanna! E' la mia oasi di pace, in effetti, solo divertimento. ;-)

BLANCHE ha detto...

Grazie, carissima Nellina! Se vuoi conoscere il tipo di casetta basta cliccare sul link inserito a "Casa delle Bambole" della RBA....ma non ti perdi nulla! ;-D
Sono una sostenitrice dell'elemento sorpresa in un'abitazione, sia reale che immaginaria, e mi piacciono proprio quel tipo di case, dove elementi che magari dovrebbero stare fuori, stanno dentro e così via. :-)

Ilona ha detto...

Ciao Blanche! I am not familiar with this kind of dolls houses (because I've built my own dolls house...), but I think that you wrote that this house is a dollhouse, which you can change in several ways..? You must know that the Italian language is translated terribly bad by Google Translator, so sadly I can't read very well your blog posts. Though, it seems very interesting to follow your project in progress :D!
Un abbraccio, Ilona

BLANCHE ha detto...

Carissima Ilona, purtroppo ho anch'io difficoltà a comprendere quasi tutto quello che tu scrivi nei tuoi post. Sicuramente questo succede perchè usiamo un modo di scrivere e di parlare più articolato e complesso, con uno "slang" tipico delle proprie abitudini di conversare.Non riesco a pensare di scrivere nella mia lingua in maniera semplicistica, per soddisfare il vocabolario ristretto di Google Traduttore!
Non avevo intenzione di condividere il lavoro, in questa dollhouse, in questo blog riservato a Blanche e Christabel. Ma in questo momento sto facendo solo quello e non ho proprio intenzione di creare un blog apposta per questa dollhouse. A presto, dunque!

Dear Ilona, unfortunately I also have difficulty understanding almost everything that you write in your posts. Surely this happens because we use a way to write and speak more articulated and complex, with a "slang" typical of their habits conversare.Non I can think of to write in my own language in a simplistic way, to meet the limited vocabulary of Google Translator !
I was not going to share the work, in this dollhouse in this blog reserved for Blanche and Christabel. But right now I'm doing just that and I really do not intend to create a blog just for this dollhouse. See you soon, then!

Giac ha detto...

Buongiorno Blanche
Sciocco me, ho frainteso 'ultimo post. Tuttavia, dopo aver visto il tuo bel lavoro devo dissentire ... Sono sicuro che tu sarebbe in grado di fare quella stanza ... sottovaluti il tuo talent!
Le foto in questo post sono bellissime e mi piace molto la carta da parati. Non vedo l'ora di vedere di più.
Grande abbraccio,
Giac

BLANCHE ha detto...

Grazie, Giac, non sei stato sciocco, ma sicuramente il tuo italiano non è perfetto come quello dei tuoi nonni ;-D..... ed io scrivo molto spesso in un modo contorto.
Da buon italiano sei troppo buono, ma prometto di fare del mio meglio. La carta da parati di Itsy Bitsy Mini mi ha dato il pretesto di fare una specie di affresco e di coinvolgere pure la porta! Mi piacciono le porte che fanno un tutt'uno con i muri! Qui non si poteva proprio fare perché c'è la cornice di plastica che non mi conveniva proprio togliere. Ho tentato anche quel percorso, ma va bene pure così!

Irene ha detto...

You're off to a very good start with this project and I like the pictures you have chosen and placed on the walls. I'm looking forward to following your progress with this.

BLANCHE ha detto...

Grazie, Irene. Beh, una delle donne nei ritratti è Anna Bolena!!! ;-D
Sono contenta che ti piace il mio progetto.

Thank you, Irene. Well, one of the women in the portraits is Anna Bolena !!! ,-D
I'm glad you like my project.

tuseiregina ha detto...

Belle le tue porte, in particolare quella a vetro che ha un effetto realistico.
Conoscendo la tua grande passione per le miniature, sono sicura che mettendo in pratica anche solo una piccola parte di quello che hai "studiato" in questi anni,
ricaverai qualcosa di molto interessante.

BLANCHE ha detto...

Ciao Alessandra!!! ....sei tornata.......:-)
Speriamo bene! Ho troppo poco tempo, purtroppo....